Áudio tour

Áudio tourI Miracoli del noce

Apenas em italiano

2 Paradas do passeio

  1. Resumo do áudiopasseio
  2. Resumo do áudiopasseio

    Filo conduttore del percorso è il testo dei “Sequeri”:

    “Se cerchi i miracoli,

    la morte, l’errore, la sventura, il demonio, la lebbra

    fuggono, i malati si rialzano sani.

    Il mare si apre, le catene si sciolgono; i giovani e i vecchi

    chiedono e ottengono la salute delle membra e

    ritrovano le cose perdute.

    Si allontanano i pericoli e cessano le necessità …”

    Si invitano i partecipanti a seguire un percorso attraverso Camposampiero alla ricerca di “miracoli”, per ritrovare, come indica il testo, “le cose perdute” e forse un po’ se stessi, a partire da una riflessione sullo spazio, fuori e dentro di noi. Ecco allora il teatro, luogo di incontro e di cultura all’interno di una periferia uguale a tante altre, dove è facile perdersi; i corsi d’acqua, che congiungono idealmente il centro storico con il territorio circostante; Contrà dei Nodari, orientata lungo l’asse che va da Padova a Bassano; le torri e il castellotestimonianze della Camposampiero medievale; e infine i santuari, luoghi dello spirito, che ci invitano a una riflessione più profonda su noi stessi e la nostra ricerca interiore. Lungo il percorso la voce narrante racconta la vita e alcuni miracoli di sant’Antonio, fino all’arrivo al santuario del Noce dove finalmente i miracoli si trovano, raffigurati negli affreschi sulle pareti. All’uscita, l’invito a continuare a cercare miracoli, anche nella quotidianità.

  3. 1 Villa Campello
  4. 2 Il tergolino
  5. 3 Dal Supermercato
  6. 4 La torre dell'orologio
  7. 5 verso la piazza
  8. 6 Piazza castello
  9. 7 Campo marzio
  10. 8 la curva del fiume
  11. 9 Il Santuario della Visione
  12. 10 Il miracolo della mula
  13. 11 La cella della visione
  14. 12 Verso il Noce
  1. Resumo do áudiopasseio

    Filo conduttore del percorso è il testo dei “Sequeri”:

    “Se cerchi i miracoli,

    la morte, l’errore, la sventura, il demonio, la lebbra

    fuggono, i malati si rialzano sani.

    Il mare si apre, le catene si sciolgono; i giovani e i vecchi

    chiedono e ottengono la salute delle membra e

    ritrovano le cose perdute.

    Si allontanano i pericoli e cessano le necessità …”

    Si invitano i partecipanti a seguire un percorso attraverso Camposampiero alla ricerca di “miracoli”, per ritrovare, come indica il testo, “le cose perdute” e forse un po’ se stessi, a partire da una riflessione sullo spazio, fuori e dentro di noi. Ecco allora il teatro, luogo di incontro e di cultura all’interno di una periferia uguale a tante altre, dove è facile perdersi; i corsi d’acqua, che congiungono idealmente il centro storico con il territorio circostante; Contrà dei Nodari, orientata lungo l’asse che va da Padova a Bassano; le torri e il castellotestimonianze della Camposampiero medievale; e infine i santuari, luoghi dello spirito, che ci invitano a una riflessione più profonda su noi stessi e la nostra ricerca interiore. Lungo il percorso la voce narrante racconta la vita e alcuni miracoli di sant’Antonio, fino all’arrivo al santuario del Noce dove finalmente i miracoli si trovano, raffigurati negli affreschi sulle pareti. All’uscita, l’invito a continuare a cercare miracoli, anche nella quotidianità.

Análises

Nenhum comentário ainda

Escreva a primeira análise
A minimum rating of 1 star is required.
Please fill in your name.