Tur audio

Tur audioGli Ultimi Barcari - I canali Battaglia e Bisato - Seconda parte

2 Opriri tur

  1. Sumar tur audio
  2. Sumar tur audio

    SECONDA PARTE

    Il paesaggio fluviale della bassa Pianura Padana è caratterizzato da una fitta maglia di corsi d’acqua parzialmente naturali e da un reticolo altrettanto complesso di canali artificiali. Lungo queste ‘strade’ d’acqua fino agli anni ’60 del secolo scorso si potevano contare numerose imbarcazioni cariche di merci. Erano condotte dai ‘barcari’: marinai d’acqua dolce - professione oggi scomparsa - “un mestiere duro e a volte rischioso, segnato dalle tribolazioni delle stagioni. Bruciati dal sole, di pelle ruvida…l’esperienza giornaliera di vita in barca ti dà una forza interiore straordinaria”, secondo le parole di Riccardo Cappellozza, l’ultimo dei barcari di Battaglia Terme.

    L’itinerario è diviso in due parti, quasi a proporre un percorso di andata e ritorno. Seconda Parte.

    Citazioni da:

    * F. Jori, L’ultimo dei barcari, Pordenone, 2009 (citazioni tratte dalle pp.: 15, 118, 124).

    ** M. Mainardi, Zingari d’acqua, Venezia, 2012 (citazioni tratte da p. 62).

  3. 1 La conca di navigazione
  4. 2 Vele e Cavalanti
  5. 3 Pesca e pescatori
  6. 4 Arco di Mezzo
  7. 5 Si scende dai Burci
  8. 6 Museo della Navigazione Fluviale
  1. Sumar tur audio

    SECONDA PARTE

    Il paesaggio fluviale della bassa Pianura Padana è caratterizzato da una fitta maglia di corsi d’acqua parzialmente naturali e da un reticolo altrettanto complesso di canali artificiali. Lungo queste ‘strade’ d’acqua fino agli anni ’60 del secolo scorso si potevano contare numerose imbarcazioni cariche di merci. Erano condotte dai ‘barcari’: marinai d’acqua dolce - professione oggi scomparsa - “un mestiere duro e a volte rischioso, segnato dalle tribolazioni delle stagioni. Bruciati dal sole, di pelle ruvida…l’esperienza giornaliera di vita in barca ti dà una forza interiore straordinaria”, secondo le parole di Riccardo Cappellozza, l’ultimo dei barcari di Battaglia Terme.

    L’itinerario è diviso in due parti, quasi a proporre un percorso di andata e ritorno. Seconda Parte.

    Citazioni da:

    * F. Jori, L’ultimo dei barcari, Pordenone, 2009 (citazioni tratte dalle pp.: 15, 118, 124).

    ** M. Mainardi, Zingari d’acqua, Venezia, 2012 (citazioni tratte da p. 62).

Recenzii

Nicio o recenzie încă

Scrieți prima recenzie
A minimum rating of 1 star is required.
Please fill in your name.