Audio tour I Giusti nello Sport
19 attrazioni
- Sommario Auditour
-
Sommario Auditour
In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 e a coronamento della campagna avviata a gennaio 2025 Giusti nello Sport, la Fondazione Gariwo organizza un percorso espositivo fotografico che racconta quattordici storie esemplari di Giusti sportivi, atleti e atlete che in ogni angolo del mondo e in epoche storiche lontane nel tempo, hanno scelto il bene, rischiando la propria vita e la propria libertà per sostenere e promuovere i valori di inclusione, rispetto, solidarietà e pace espressi dalla pratica dello sport.
Le storie selezionate presentano un ampio ventaglio di contesti sportivi, geografici e temporali, spaziando dai tragici eventi che hanno contraddistinto il secolo scorso fino alle attuali battaglie in favore dei diritti delle donne.
Tra le altre, troviamo le storie di Gino Bartali, il campione di ciclismo che ha salvato centinaia di ebrei dalla deportazione, di Yusra Mardini, la nuotatrice siriana che insieme alla sorella Sarah ha salvato la vita di chi stava scappando dalla guerra come lei, di Arthur Ashe, il primo tennista afroamericano a partecipare a competizioni internazionali fino a quel momento riservate ad atleti bianchi o di Khalida Popal, la calciatrice afghana che non ha voluto smettere di inseguire la propria passione per il calcio, in un paese in cui le era vietata.
Sono tanti i Giusti e le Giuste che si trasformano in portavoce reali e concreti di principi e valori espressi dalla manifestazione sportiva olimpica, diffondendo in maniera capillare la conoscenza delle loro storie.La mostra è allestita da martedì 11 novembre a martedì 2 dicembre in Via Dante, arteria centrale che collega due punti di interesse fondamentali della città di Milano (il Duomo e il Castello Sforzesco), di grande passaggio e accessibile gratuitamente da tutti.
Adatta a un ampio ventaglio di pubblici nazionali e internazionali, con particolare attenzione alle scuole di ogni ordine e grado, è valorizzata da un ricco programma di attività e iniziative educative che accompagna l’intero arco dell’esposizione. - 1 La mostra
- 2 La campagna "Giusti nello Sport"
- 3 Il manifesto
- 4 Fondazione Gariwo
- 5 L'artista Gabriele Stabile
- 6 Arthur Ashe
- 7 Ettore Castiglioni
- 8 Bronisław Czech
- 9 Khalida Popal
- 10 Sadaf Khadem
- 11 Gino Bartali
- 12 Harry Seidel
- 13 Yusra Mardini
- 14 Antonio Maglio
- 15 Emil e Dana Zátopek
- 16 Podio Città del Messico 1968
- 17 Ferdinando Valletti
- 18 Árpád Weisz
- 19 Billie Jean King
-
Sommario Auditour
In occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 e a coronamento della campagna avviata a gennaio 2025 Giusti nello Sport, la Fondazione Gariwo organizza un percorso espositivo fotografico che racconta quattordici storie esemplari di Giusti sportivi, atleti e atlete che in ogni angolo del mondo e in epoche storiche lontane nel tempo, hanno scelto il bene, rischiando la propria vita e la propria libertà per sostenere e promuovere i valori di inclusione, rispetto, solidarietà e pace espressi dalla pratica dello sport.
Le storie selezionate presentano un ampio ventaglio di contesti sportivi, geografici e temporali, spaziando dai tragici eventi che hanno contraddistinto il secolo scorso fino alle attuali battaglie in favore dei diritti delle donne.
Tra le altre, troviamo le storie di Gino Bartali, il campione di ciclismo che ha salvato centinaia di ebrei dalla deportazione, di Yusra Mardini, la nuotatrice siriana che insieme alla sorella Sarah ha salvato la vita di chi stava scappando dalla guerra come lei, di Arthur Ashe, il primo tennista afroamericano a partecipare a competizioni internazionali fino a quel momento riservate ad atleti bianchi o di Khalida Popal, la calciatrice afghana che non ha voluto smettere di inseguire la propria passione per il calcio, in un paese in cui le era vietata.
Sono tanti i Giusti e le Giuste che si trasformano in portavoce reali e concreti di principi e valori espressi dalla manifestazione sportiva olimpica, diffondendo in maniera capillare la conoscenza delle loro storie.La mostra è allestita da martedì 11 novembre a martedì 2 dicembre in Via Dante, arteria centrale che collega due punti di interesse fondamentali della città di Milano (il Duomo e il Castello Sforzesco), di grande passaggio e accessibile gratuitamente da tutti.
Adatta a un ampio ventaglio di pubblici nazionali e internazionali, con particolare attenzione alle scuole di ogni ordine e grado, è valorizzata da un ricco programma di attività e iniziative educative che accompagna l’intero arco dell’esposizione.
Recensioni
Non esistono ancora recensioni
Scrivi una recensione per primo- Nessuna recensione ancora. Sii il primo a recensire!
Scarica l'app gratuita izi.TRAVEL
Crea i tuoi audio tour!
L'uso del sistema e l'app di guida per dispositivi mobili sono gratuiti