Audiotour

Audiotour04-Il Museo di Casa Liberti: l'Età Greca

Alleen in het Italiaans

Nonostante anche questi reperti, al pari di quelli preistorici, sembrino poco attinenti a ritrovamenti e scavi compiuti in questa zona della città, è stato deciso comunque di esporli insieme alle altre collezioni del museo per la loro importanza storica e per la vicinanza con la Stipe, il deposito votivo, del celebre santuario che, in uso almeno a partire da circa 2600 anni fa, dal VII sec. a.C., venne dedicato alla dea Demetra all'inizio del IV sec. a.C.
In particolare i rinvenimenti coprono due fasi.

La prima si data al VI-V sec. a.C., quando l'area dove sarebbe sorto il Teatro era evidentemente in connessione con il santuario: i reperti esposti sono stati rinvenuti negli strati più bassi che è stato possibile scavare nell'atrio orientale, proprio quel fronte del Teatro che dà sulla Piazza San Francesco, dove negli anni '60 del secolo scorso si scavò in profondità per il collettore fognario rinvenendo, piuttosto, una immensa quantità di ceramiche di ogni provenienza e statuette.
I reperti che vedrete esposti provengono proprio da questo settore e hanno una stretta connessione di tipi e di produzioni con i reperti della stipe, che vennero letteralmente "pescati" dallo scasso realizzato per la fognatura.

La seconda fase si data alla piena età ellenistica, ovvero a partire da circa 2300 anni fa, al IV-III secolo a.C., quando il Teatro greco era stato già costruito e, alle spalle del monumento, si era sviluppata un'area di frequentazione vicino ai resti del muro arcaico di VI sec. a.C. Si tratta di ceramiche e statuette tipiche di questa fase.

Venite con noi a scoprire questi reperti, vi presentiamo quelli più significativi!

La voce narrante di questa collezione è di Stefano Ruscica.

Tour stops

Beoordelingen

Nog geen beoordelingen

Schrijf de eerste beoordeling
A minimum rating of 1 star is required.
Please fill in your name.